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IT9UMH -Sito Aggiornato al 08 Gen. 2009

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Era Paleozoica





Inevitabile quanto prevedibile conclusione.

Talvolta qualcuno crede che attraverso le parole può imbrigliarci o minacciarci, oppure relegarci in un angolo in "castigo" colpevoli solo di aver esternato il nostro pensiero.
La prova più dura alla quale si può mettere di fronte il carattere di un uomo è chiedergli di mostrare coerenza tra quanto egli esprime e gli atti e le azioni che egli compie.
Tutto ormai appartiene al passato, ma è comunque degno di essere consegnato alla Storia perchè non si abbiano più a ripetersi questi errori.

Saluto

Dimissioni

La mia terra



Enzo Bisconti IT9UMH - 01 Gennaio 2009


…. se tornassimo a fare i radioamatori ? PARTE SECONDA

In merito all’articolo precedente ho ricevuto, tra le altre, la preziosa telefonata da parte del Presidente dell’Associazione E.R.A. European Radioamateurs Association Marcello Vella IT9LND.

Con lo stesso mi sono intrattenuto in un lungo confronto serio e chiarificatore circa le evidenze che mi sono sentito di portare a conoscenza degli associati E.R.A. e non, con il mio articolo “…. e se tornassimo a fare i radioamatori” pubblicato su questo sito e sulle pagine del BLOG.

Lo stesso Marcello IT9LND, reiterandomi l’invito a partecipare alla riunione allargata del CDN nazionale prevista per la fine di Novembre, mi ha espresso la sua ferma determinazione nel far si che sin da adesso (anche in una prospettiva futura) l’associazione e tutti gli organi regolarmente costituiti lavoreranno per il miglior successo ed affermazione in ambito Nazionale dell’Associazione e degli associati tutti, anche in vista dell’appuntamento elettorale della prossima primavera.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno mandato una email anche di critica oltre che di supporto (e quelle di incoraggiamento ad andare avanti sono tante davvero) ed in prospettiva della riunione del CDN, spero che gli esiti possano far cambiare qualcosa a beneficio di tutti, perché ritengo che le attuali risorse associative ci consentono di divenire sin da subito, se ben ottimizzate, protagonisti riconosciuti nella realtà radioamatoriale italiana.

Enzo Bisconti IT9UMH - 02 Novembre 2007


…. se tornassimo a fare i radioamatori ?

Le vicende che in questi giorni hanno animato alcune polemiche ed i conseguenti comportamenti assunti da alcuni associati del sodalizio E.R.A., hanno di fatto occupato l’attenzione di tutti distogliendo tempo ed idee alle attività radio per destinarlo inevitabilmente al “politichese radiantistico”.
E’ stato dato il via alla “campagna elettorale” per le elezioni previste per Marzo 2008, quando verranno rinnovate tutte le cariche sociali del Nazionale e di alcune sedi provinciali, come se altre attività più importanti e problematiche pressanti non siano lì in attesa che qualcuno si prenda la briga di affrontarle discuterle e risolverle.
Sono stati richiamati, con appello nominale presso domicilio, figure di ex soci lontani dalla vita associativa da anni, ed oggi vengono dipinti come entusiasti consoci pronti a “scendere in campo” per ricoprire cariche elettive (c’è la media di UNA carica associativa per ogni due soci regolarmente iscritti) per il rinnovando CDN Provinciale, Regionale, Nazionale, Europeo.
Già, “europeo” ed “Europa” sono i termini che maggiormente echeggiano e di cui non si fa altro che un gran parlare in questi giorni, come se ricoprire una carica “politichese” in seno all’associazione, oggi rappresenta il principale scopo sociale nella vita di ogni radioamatore associato.
Proselitismo e faziosità, gioco del gruppo in favore del singolo, insomma siamo a quattro mesi di distanza dalla fatidica data, e non mancano i contatti ad personam e la propaganda pro questo e contro quello.
Ma davvero sono in gioco “incarichi e poltrone” che sono e saranno vitali per il prosieguo della vita associativa ? Oppure sono in gioco “poltrone e incarichi” che nulla hanno a che vedere con la vita associativa ma che di fatto “inebriano” tutti coloro che già si illudono di poter esercitare chissà quale potere o influenza dalla propria poltrona ?
Personalmente sono uno che tende a tenere i piedi per terra, e basta dare uno sguardo in giro per capire che, ad oggi, inspiegabili inadempienze burocratiche condizionano la stessa esistenza dell’ associazione.
Ovviamente non siamo qui per processare nessuno (non è bello parlar male di chi non potrebbe comunque replicare) ma desidero comunque dare un suggerimento (consigli no! quelli è meglio evitarli):
Prima di parlare di dimensione “europea” dell’associazione, (perché non basta dichiararsi EUROPEAN nel logo per esserlo veramente nella sostanza e nella forza) sarebbe utile che fossero formalizzati gli adempimenti burocratici perché la stessa associazione riceva il formale riconoscimento (che merita e che è stato richiesto già da tempo ed a gran voce da più parti associate) presso le sedi Istituzionali, primo tra tutti il Ministero delle Comunicazioni.
In questo contesto sarà necessario che venga delegato inequivocabilmente il socio (o i soci) che rappresenteranno a pieno titolo l’associazione di fronte agli interlocutori ministeriali e dinnanzi alle altre Associazioni di radioamatori già riconosciute (e non lasciare che tizio o caio sia pure animato da nobili intenti, si presenti presso le sedi istituzionali ove si tengono le varie riunioni, per poi sentirsi sbattere la porta in faccia perchè non accreditato).
Inoltre (e non vorrei correre il rischio di mettere troppa carne al fuoco) sarebbe bello sapere che tra gli ultimi atti dell’attuale CDN vi sarà l’inoltro della richiesta formale di ammissione al Tavolo Tecnico della Protezione Civile Nazionale, atteso che in tutti questi anni non è stato fatto nulla per rendere esecutivo il principio che aleggia nello Statuto Nazionale, dove si indica che:

(omissis) L’E.R.A. è stata, iscritta nell’elenco delle Organizzazioni di volontariato del Dipartimento della Protezione Civile, con autorizzazione all’uso dell’emblema, giusta nota protocollo n° 87849 – U6.1.3 del 24.12.1996 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Protezione Civile – Servizio Volontariato. (omissis)

E prosegue dicendo:

(omissis) L’E.R.A. si prefigge di costituire collegamenti fra i Soci e le Pubbliche Amministrazioni per la collaborazione con la PROTEZIONE CIVILE.(omissis)

Davvero credevamo, in questi anni, di poter essere attivati in ambito radio emergenze se fosse scattata una qualsivoglia calamità in Italia? No, non c’erano i presupposti per essere attivati in ambito nazionale, semplicemente perché non ci siamo mai formalmente presentati per quelli che potenzialmente siamo: Volontari di TLC in emergenza.
Insomma diciamocelo chiaro: non basta fregiarsi di un emblema sul gilet per essere realmente inseriti in un sistema di intervento civile nazionale, e di solo fumo non si vive.
Va da se che fino a quando non potremo sederci a pieno titolo al Tavolo Tecnico delle Associazioni di Volontariato indetto dalla Protezione Civile Nazionale, lo Statuto associativo ed i principi intrisi di solidarietà sociale e di volontariato interventista che lo animano, saranno miseramente disattesi.
Al momento non ci resta altro da fare che rimanere in attesa che gli organi preposti ci leggano e che vogliano benevolmente prendere in seria considerazione i suggerimenti sopra esposti.

Intanto ......... se tornassimo a fare i radioamatori?

Enzo Bisconti IT9UMH - 29 Ottobre 2007


FAI RESPIRARE IL TUO CERVELLO

Se durante la tua vita di dipendente pubblico o privato oppure di lavoratore autonomo, sei costretto ad ingoiare il rospo oppure ti vedi obbligato a scendere a compromessi, dover abbassare la testa, stare zitto quando vorresti parlare, pagando quindi lo scotto della situazione pur di portare a casa un pezzo di pane, diciamo che tutto ciò (esecreabile e insostenibile per quanto sia) ci può pure stare, in quanto è in gioco la tua sopravvivenza commerciale in un mondo di lupi affamati quanto se non più di te.

Ma se per puro divertimento o hobby, per relazionarti con altri consimili che condividono le tue stesse passioni (magari in maniera diversa) e per ciò steso puoi confrontarti e crescere tecnicamente e migliorarti, sei costretto a ingoiare rospi oppure dire di sì in maniera incondizoionata, o peggio se DEVI STARE ZITTO, perchè lo status è quello di subordine nei confronti dell'unica mente eccelsa e pensante, allora io non ci sto.

Io non ci sto, perchè un divertimento come è il radiantismo deve essere relax, deve procurare piacere, deve poter farti alzare una barriera contro ogni stress della vita quotidiana, deve poterti lasciare buttare alle spalle le ipocrisie, le sofferenze delle malattie, tutto il marcio che inevitabilmente il quotidiano (purtroppo) offre.

Io faccio radiantismo per passione e piacere, io sono radioamatore perchè ho superato degli esami e ho conseguito la Patente, io sono un uomo libero di manifestare anche radiantisticamente se stesso, non per ragioni politiche (e anche se fosse, avrei la libertà di esprimermi come meglio credo) ma per il fatto che sono, quindi esisto, penso ed ho la mia dignità.

E quando assisto al fatto che regole non scritte prevaricano le regole scritte nel buon senso e nel rispetto dell'uomo, allora manifesto il mio dissenso e finchè avrò vita, sarò coerente con questo mio pensiero.

Qualcuno, in maniera sottile, mi ha preannunciato che così facendo sarò isolato dalla comunità dove attualmente sono inserito, e questo pensiero (nella logica dell'isolamento che in Sicilia ha mietuto decine e decine di vittime) aleggia dentro le mie orecchie come una velata minaccia di vedere terra bruciata intorno a me, se continuerò a evidenziare le incoerenze attraverso il mio dissenso verbale.

Poco male. Se qualcuno desidera bruciare la terra attorno a me, sappia che da quest'anno le pene per i piromani, in Italia, sono state inasprite.

E se prima per collegare un gruppo ci volevano giorni per rendere diffuso un pensiero, oggi attraverso i canali telematici, i siti web e le email, centinaia di persone (che condividono i tuoi pensieri e le tue idee e guardacaso anche il tuo dissenso) possono essere collegate con un semplice click.



BENVENUTI NEL MIO SITO

Se siete arrivati qui, vi ha spinto la curiosità di leggere quello di cui avrete sentito parlare in altri siti di radiantismo, e per ringraziarvi di questo farò in modo che il mio sito cresca anche per non deludere le vostre aspettative di navigatori del web.

Attraverso queste pagine, oggi ho dato inizio alla raccolta di tutto il materiale prodotto da me in questi anni, la storia delle attività, le emozioni, le radio, i dubbi, le certezze, le foto, e soprattutto le amicizie.

Metterò tutto il materiale e i documenti in maniera libera e senza alcuna restrizione (che non sia quella dettata dalle Leggi e dal buon senso) ed alla stessa maniera esprimerò i miei commenti e pensieri senza riserva alcuna.

Mi auguro di avervi miei ospiti e che possiate colloquiare con me attraverso i canali che ho messo a disposizione.

Le pagine saranno aggiornate man mano che avrò pronto il materiale così da rendere il sito operativo al 100% nel più breve tempo possibile.

Un sentito grazie vada ad un vero amico che ha saputo materializzare questo mio progetto.

Buona lettura e best 73 de IT9UMH Enzo Bisconti.







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